Un'idea che è diventata parte del nostro brand. Ecco come l'abbiamo presentata al Festival del Marketing 2026
Cosa fa sì che un espositore venga ricordato a lungo dopo la fiera, mentre un altro scompare dalla mente quasi subito?
Noi crediamo che la chiave stia in un'idea che unisce forma, luce e comunicazione del marchio. Per questo, all'edizione di quest'anno del Festival del Marketing all'EXPO XXI Varsavia, abbiamo puntato su un concetto coerente, un allestimento espressivo e soluzioni che non solo dovevano essere efficaci a livello di prodotto, ma anche costruire l'intera esperienza dello stand.
Marketing is art – da dove viene quest'idea?
Marketing is art è uno slogan che è ormai parte integrante della comunicazione di adsystem.
Questo concetto è nato da un semplice presupposto: il marketing non deve essere solo la trasmissione di informazioni su un prodotto o un servizio. È anche il modo in cui un marchio si mostra al mondo, costruisce la sua personalità, crea emozioni e attira l'attenzione.
Così come l'arte può incantare, incuriosire e catturare lo sguardo, allo stesso modo una comunicazione di marca ben progettata può far sì che il destinatario si soffermi un po' più a lungo.
Questo è particolarmente evidente nello spazio fisico. Fiere, showroom, gallerie commerciali, eventi o incontri con i clienti offrono ai marchi enormi opportunità di utilizzo creativo dello spazio. Non è necessario limitarsi a un semplice logo sulla parete e a pochi elementi espositivi di base. Lo stand può raccontare una storia, creare un'atmosfera ed essere uno degli elementi più importanti dell'intera esperienza del marchio.
Per questo Marketing is art è diventato per noi qualcosa di più di un semplice slogan di una campagna. È un modo di pensare a come i marchi possono presentarsi.
Come abbiamo portato Marketing is art al Festival del Marketing?
Ci piace sorprendere il nostro pubblico, per questo le fiere sono sempre un pretesto per creare qualcosa di nuovo.
Dopotutto, i sistemi espositivi e gli allestimenti fieristici sono il nostro settore, quindi ci teniamo particolarmente a che il nostro stand mostri le possibilità offerte da uno spazio ben progettato.
Quest'anno abbiamo nuovamente adottato il concetto di Marketing is art – e non senza motivo.
Nella comunicazione visiva abbiamo utilizzato grafiche create con l'aiuto dell'IA, ispirate a diversi stili, epoche e motivi del mondo dell'arte. L'art branding ci ha permesso di combinare riferimenti artistici classici con la comunicazione di marketing moderna e la tecnologia.
Dietro l'intero concetto c'è un'unica idea: ogni marchio può essere l'artista della propria immagine.
Può progettare il proprio spazio, sperimentare con forma, colore, luce e immagine, e allo stesso tempo creare una comunicazione che ispira e supporta le vendite.
In fiera volevamo mostrare proprio questo – che lo stand non deve essere solo un luogo di presentazione dei prodotti. Può diventare una parte a pieno titolo della storia del marchio.
Progettiamo soluzioni che offrono libertà d’azione, aiutano a costruire visibilità e sostengono concretamente lo sviluppo del business.
Luce, sistemi espositivi e sempre più digitale
La base del nostro stand di quest'anno è stato il sistema SEGO.
Perché proprio questo? La risposta è semplice: amiamo la luce e l'effetto che può creare nello spazio espositivo. Gli elementi retroilluminati aiutano a distinguere lo stand dall'ambiente circostante e rendono la grafica ben visibile anche in un contesto fieristico molto intenso.
Nello stand abbiamo anche mostrato i nostri prodotti ben noti, tra cui adFrame Lumina RGB, adFrame Pop-up, adFrame Quick Safe Case Black, adTribune Big Quick LED Auto e adTribune Flex Lock.
Quest'anno abbiamo puntato molto anche sul digitale. Non senza motivo. Il modo in cui i marchi comunicano nello spazio si basa sempre più non solo su grafiche statiche, ma anche sul movimento, sul cambiamento dei contenuti e sulla possibilità di reagire rapidamente a ciò che accade intorno. Lo schermo offre una flessibilità completamente diversa in questo senso – permette di mostrare di più, di cambiare il messaggio durante il giorno e di adattarlo a una situazione specifica, a un pubblico o a un momento dell'evento.
Per questo ci tenevamo a mostrare come il digitale possa integrare l'esposizione classica, e non funzionare accanto ad essa come un mondo separato. Luce, grafica tessile, costruzione e contenuti dinamici possono lavorare insieme e creare uno spazio molto più coinvolgente.
Recentemente, la nostra offerta nella categoria digitale si è notevolmente ampliata. Sono stati aggiunti, tra gli altri, adVideo Poster Trifold, adVideo Poster Fold e adVideo A-Board.
Si tratta di soluzioni che consentono di presentare video, animazioni, grafiche e messaggi, e i contenuti possono essere rapidamente modificati tramite un'applicazione. In questo modo, un unico schermo può svolgere diverse funzioni durante un evento – dalla presentazione del prodotto, alla comunicazione promozionale, fino a materiali video o informazioni per i visitatori.
Hai buoni prodotti, ma lo stand non attira ancora?
Il nostro stand al Festival del Marketing è stato una combinazione di come diversi mezzi possono lavorare insieme in un unico spazio. La luce attirava l'attenzione, le grafiche costruivano il carattere, il digitale introduceva il movimento e i sistemi stessi organizzavano l'intera esposizione.
E questa è probabilmente la conclusione più importante. Non si tratta di usare il maggior numero possibile di elementi, ma di far sì che ognuno di essi abbia la sua funzione e supporti un'unica idea coerente.
Uno spazio ben progettato può contemporaneamente presentare prodotti, raccontare la storia del marchio, creare un'atmosfera e un luogo naturale per conversare con il cliente.
Per questo, quando si pianifica uno stand, è bene iniziare non dalla domanda "cosa possiamo mettere lì?", ma da: "cosa vogliamo che il pubblico senta, veda e ricordi?".
Un'altra edizione del Festival del Marketing è alle spalle
Come sempre, il Festival del Marketing non ci ha deluso. Torniamo con nuove idee e una convinzione ancora maggiore che una buona esposizione funziona quando si adatta davvero al marchio e al modo in cui vuole presentarsi.
Non esiste una ricetta unica per un buon stand. A volte la chiave sarà la luce, a volte il movimento, a volte una grafica forte, e a volte la semplicità.
L'importante è che ognuno di questi elementi abbia la sua giustificazione e lavori per lo stesso effetto.
E il concetto Marketing is art? Ci torneremo sicuramente più di una volta.





